Muir procede...

martedì 9 ottobre 2007



Pensavo che ci sarebbe voluta una vita e mezza, invece il Muir procede, complice un fine settimana piovoso che ha consentito poche passeggiate. Ormai ho capito il pattern, vado un pò più velocemente rispetto all'inizio: la difficoltà principale è nell'attenzione alle varie diminuzioni, che a volte sono due insieme a diritto altre volte un accavallato. Ho anche fatto la mano alla giusta tensione da applicare al filato, che è sottilissimo rispetto alla dimensione dei ferri (n.4), ed è un pò complicato da gestire. In effetti il risultato è bellissimo, tutto questo pezzo che ho fatto non pesa neanche 25 gr.! Ho già completato 3 motivi in altezza e sono al quarto. Ne devo fare 10. Penso che i gomitoli che ho mi basteranno. Però, devo dire sinceramente che mi piace di più lavorare la lana un pò più grossa, quella che ti senti pesare fra le dita...

Infine, l'altro giorno ho visto in una vetrina un cappellino a maglia col bordo a coste e le trecce, ed un simpatico pom-pon di pelliccetta (ecologica..) in tinta. Un simpatico regalo di Natale da preparare velocemente, no?

Calze e filati di Pavone Gaetano, Via Petrarca 20

venerdì 5 ottobre 2007


Il top del top. Questo è il negozio delle magliaie serie. Trovandosi vicino casa dei miei è stato quello dove ho cominciato ad acquistare lana circa vent'anni fa e non mi ha mai tradito. I Pavone sono una famiglia (cugini credo) che ha diverse mercerie a Palermo. Quando per caso mi è venuto a mancare un gomitolo per finire un capo me lo hanno recuperato in un altro negozio dei loro, stesso colore, stesso bagno. Una garanzia. L'esposizione leva il fiato: una intera parete (nella foto se ne vede solo una parte) di filati di ogni genere, concentrata soprattutto sui filati moda, una esplosione di colori sfumati, mescolati... Un godimento per gli occhi e per il tatto: volete sprimacciare il gomitolo che vi piace? Fate pure, è permesso. A volte ci vado solo per farmi passare un pò di depressione post lavoro. I prezzi? Medi, quelli classici di Grignasco, Mondial, Lana Gatto, ecc...

Toda joia, toda beleza

giovedì 4 ottobre 2007

Ieri giornata terrificante, con tanto di vomitino post prandiale del Pitch (diminutivo di piccino, mio figlio) sulla mia maglietta. Dopo essermi fatta una doccia purificatrice stavo per andare a dormire quando ho cominciato a sentire un sussurro: "Muir... Muir...". Il vento che sibilava attraverso le imposte? Macchè, non si muoveva una foglia. Gli scarichi del bagno che gorgogliavano? Ma quando mai. Poi li ho notati: tre gomitolini super fluffosi di Mondial Prestigio color panna (super kid mohair 80%), tirati fuori da uno dei miei scatoloni porta-avanzi di lana qualche sera fa, che mi chiamavano implorandoli di trasformarli in una splendida sciarpona MUIR. Non potevo dirgli di no. Nonostante fossi vivace come uno straccio per i pavimenti (usato) mi sono messa all'opera. Risultato in foto. Tre centimetri di assoluta bellezza. Il pattern è tutto sommato abbastanza semplice: tutto gettati e diminuzione per fare le foglie. La difficoltà vera è il filato: sottilissimo come un filo di cotone per cucire e pelosissimo. Gli errori sono fuori discussione, impossibile disfare. Visto che la quantità di lana che ho a disposizione è poco meno (in metri) di quella indicata ho deciso di ripetere il modulo centrale 2 volte anzichè 3, ma viene bella larga lo stesso. Particolarità: avvio con catenella all'uncinetto, mai provata (non si finisce mai di imparare), che mi terrorizza per la prospettiva di doverla smagliare alla fine e dovere riprendere tutte le maglie per fare il bordo inferiore; i picot laterali, tipo piccoli nodini lungo tutto i margini lunghi. Bella, bella. Ed è pure un regalo per Natale (ma non vi dico per chi..). Ce la farò a finirla in tempo?

Regola aurea

mercoledì 3 ottobre 2007

Alle mie future allieve del corso di maglia (siamo già a due iscritte) vorrei proporre una regola d'oro che ho sempre seguito e vorrei discutere col popolo delle magliaie:
"Gli elementi che rendono particolare un capo sono tre: il modello, il filato, il punto.
1- ad una principiante è sconsigliato puntare su più di un elemento: ad esempio se il filato è importante (tipo un bel filato moda sfumato in più colori) è meglio realizzare un modello semplice con punti base, oppure se il punto è particolare (tipo qualche bella trecciotta annodata) è meglio utilizzare lana sport e un modello classico. O ancora, se il modello è originale meglio un filato liscio e maglia rasata.
2- quando si ha un pò più di esperienza si può passare a combinare due caratteristiche insieme: ad esempio un modello particolare con un filato magari molto peloso e multicolor (il mohair non lo trovo idoneo alle novelline, troppo difficile riparare agli errori).
3- è in generale sconsigliato realizzare un capo complesso, con punti elaborati e filati speciali. Ne risulterebbe solo una gran confusione (a me è successo....sigh!)."

Credo che sui primi due punti siamo tutte d'accordo. Ma sul terzo? Che ne pensate?

Merceria, profumi e filati di Stefano Rubino, Via S. Agostino, 168

martedì 2 ottobre 2007


Ecco un altro negozio che vale assolutamente la pena di andare a visitare. L'ho scoperto per caso, essendo un'appassionata del mercato di S. Agostino e di quello storico del Capo, che è a due passi. Il negozio ha una lunga tradizione (il proprietario, un ragazzo simpatico, mi ha detto con orgoglio che era del nonno di suo nonno!). Ha una bella esposizione di filati, soprattutto mista, ma di ottima qualità. E' proprio il posto giusto sia per le principianti, che magari non se la sentono di spendere grosse cifre senza sentirsi ancora sicure della propria abilità, che per le più esperte che voglio smanettare con lana buona con la soddisfazione di comprare ad un ottimo prezzo. Infatti i prezzi sono veramente convenienti. Qualche esempio: gomitolotti da 250 g. in ottima mista (ad esempio quella della Ornaghi "Ande" nella foto, con un 10% di alpaca, oppure quella effetto tweed, deliziosa) a 7,50€, diversi filati pelosini e coloratissimi ad un costo veramente interessante... Andate a vederlo!!!

Bolero nero



Finalmente! Grazie a mio cugino che si è prestato a fare da fotografo, sono riuscita ad immortalare il bolero nero. Non è stato facile, perchè con il nero la resa del punto non è il massimo. Ecco una immagine del modello ed un dettaglio del punto preso sulla manica. Il modello è molto semplice e, a seconda della grossezza del filato, potete adattare facilmente la taglia alle vostre esigenze. Non è allacciato davanti, non prevede sagomatura del corpetto e le maniche sono a tre/quarti, larghe.

Ecco le istruzioni per una taglia 46:
Occorrente: 600 gr. di cotone nero 100% Filo d’Oro. Ferri 3,5. Uncinetto 3,5. Campione 10x10: 22 m. per 28 ferri circa, a punto operato (in larghezza ed in altezza circa 3 motivi e mezzo).

Punto operato: è un punto ajour su 16 maglie, riportato nello schema, dove sono segnati solo i ferri dispari. Nei ferri pari lavorare le maglie come si presentano, e le gettate a rovescio. Al 9° ferro ricominciare dal 1°. Iniziare e finire ai margini con un vivagno.

Dietro: avviare 130 maglie con il metodo del filo doppio (opzionale, io l’ho fatto solo per provare questo tipo di avvio che non avevo mai usato).
Lavorare il motivo traforato secondo lo schema, prevedendo i vivagni ai margini. Completare 10 motivi in altezza, poi per gli scalfi chiudere 5 m. per lato, poi ogni due giri chiudere 1 m. per 5 volte. In questo modo viene eliminato mezzo motivo per lato. Proseguire fino a completare altri sette motivi in altezza. Chiudere tutte le maglie insieme.

Metà davanti: Avviare 66 maglie con il metodo del filo doppio (opzionale) e lavorare a punto operato, considerando i vivagni ai margini. Per lo scalfo eseguire come il dietro. Per lo scollo, dopo avere completato 5 motivi in altezza dagli scalfi chiudere le 18 maglie centrali, pari ad 1 motivo, poi ogni due giri: 3 m. per 2 volte, 2 m. per 1 volta (pari ad un altro mezzo motivo). Proseguire fino ad avere completato 7 motivi in altezza dallo scalfo. Chiudere le maglie rimanenti. Eseguire l’altra metà davanti specularmente.

Maniche: avviare 114 m. con il metodo del filo doppio (opzionale) e proseguire con il punto operato, considerando sempre i vivagni ai margini. Completare 14 motivi in altezza e poi chiudere tutte le maglie.

Confezione: Cucire le spalle dei metà davanti con il dietro. Con l’uncinetto riprendere a punto basso tutto il contorno davanti e lo scollo. Eseguire 3 giri di punto basso ed 1 giro a punto gambero. Chiudere le cuciture delle maniche ed attaccarle al corpetto. Chiudere i margini laterali del corpetto.

Mazzara, Piazza Verdi 14

lunedì 1 ottobre 2007



Non riuscite a resistere al tocco soffice del mohair? Andate in sollucchero per le infinite sfumature dei filati multicolor? Vi esaltate davanti a dei bei gomitolotti in offerta? Questo è il negozio per voi. Tratta solo la Mondial, ma solo il meglio di Mondial. Filati moda, colori incredibili in vasto assortimento di tinte, mohair super pelosi irresistibili. Ed una bella esposizione (almeno per ora..) di lana in offerta 3x2. Io ho comprato con grande soddisfazione dei gomitoli per realizzare l'inguria per mio fratello. Ottima riuscita. Prezzi medi (è pur sempre Mondial). Il negozio si trova in Piazza Verdi 14 (Teatro Massimo, per intenderci, lato cinema Rouge et Noir).